La domanda di accoglimento è diversa a seconda che trattasi di ospiti non autosufficienti residenti in P.a.t o fuori P.a.t.
Ospite non autosufficiente Residente in Provincia
La presentazione della richiesta di accoglimento in R.S.A. può essere attivata dal medico di base, dall’assistente sociale o dal primario di un reparto ospedaliero, su segnalazione del famigliare e con il consenso dell’interessato, previa constatazione dello stato di non autosufficienza o di gravi disabilità fisiche o psichiche.
Essa va inoltrata all’U.V.M.- unità valutativa multidisciplinare - del distretto sanitario di competenza (per le persone residenti in Vallagarina che ha sede a Rovereto presso i poliambulatori di via S.G. Bosco n. 6 tel 0464/403686 fax 0464/403690 dal lunedì al venerdì 8.30-12.00, 13.30-15.30).
Nella richiesta l’ospite o i suoi familiari possono esprimere la loro preferenza per due R.S.A..
L’unità valutativa multidisciplinare è composta da una serie di figure socio sanitarie con compito di esaminare le situazioni di bisogno di persone non autosufficienti e con gravi disabilità. Da tale valutazione scaturisce un punteggio e l’inserimento in una lista dinamica che definisce le priorità di inserimento.
L’accoglimento è autorizzato dall’U.v.m. distrettuale previa disponibilità del posto letto.
Ospite non autosufficiente Residente fuori Provincia
La domanda può essere presentata direttamente dall’interessato alla R.S.A. su apposito modulo rilasciato dalla Azienda o dai Servizi sociali territoriali di appartenenza.
L’ingresso avviene in base all’ordine di arrivo della domanda previa acquisizione dell’impegnativa di pagamento della quota sanitaria da parte della A.S.L. di provenienza.
Prima dell’ingresso il coordinatore dei servizi della azienda incontra i familiari del futuro ospite e se possibile l’interessato per raccogliere tutte le informazioni necessarie a garantire un’assistenza adeguata, per informarli in merito ai servizi offerti, per la visita della struttura e per concordare il giorno e le modalità dell’ingresso.
A seguire la responsabile amministrativa dell’ufficio ospiti informa i famigliari degli adempimenti amministrativi necessari all’accoglimento. Contestualmente consegna loro la carta dei servizi.
Il giorno dell'ingresso la persona è accolta dal coordinatore dei servizi, dal direttore e dal personale specializzato.
Nei giorni successivi viene predisposto dall'equipe interna (medico, coordinatore, infermiera, fisioterapista, educatore professionale e oss), in base alle capacità cognitive e funzionali dell’ospite, il piano assistenziale individualizzato (pai) con la definizione degli obiettivi di miglioramento e di mantenimento delle capacità residue della persona; piano sottoposto ad aggiornamento periodico oltrechè al bisogno, ogniqualvolta subentrino variazioni nello stato di salute dell'ospite.
Le visite sono ammesse dalle ore 7.00 alle ore 20.30 ed anche oltre nel caso di famigliari degli ospiti.
Durante il giorno gli ospiti sono liberi di uscire dalla struttura previo consenso del personale infermieristico.
L’azienda dispone di 76 posti letto di cui 74 autorizzati ed accreditati per non autosufficienti.
La retta residenziale è a carico dell’ospite e viene determinata annualmente dal Consiglio di Amministrazione.
Per le persone che non sono in grado di pagare la retta sono chiamati ad intervenire i familiari come sancito dall’art. 433 del Codice Civile, nella misura stabilita dal regolamento del comune di residenza dell’ospite.
Qualora l’ospite e i familiari non siano in grado di farsi carico del pagamento, interviene il Comune in cui l’ospite aveva la residenza prima o contestualmente l’ingresso in APSP.
La retta viene comunicata agli ospiti ed ai famigliari in una apposita riunione oltrechè mediante comunicazione scritta.
Per l’anno 2010 la retta residenziale giornaliera determinata dal consiglio di amministrazione è la seguente:
- per gli ospiti autosufficienti e non autosufficienti residenti in Provincia di Trento € 43,00
- per gli ospiti non residenti in provincia di Trento:
o autosufficienti € 43,00
o non autosufficienti € 119,76
o non autosufficienti affetti da grave demenza € 155,19
o non autosufficienti con grave carico sanitario € 169,01
o non autosufficienti classificate Namir € 178,19
Il pagamento avviene di norma a mezzo RID.